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Amarone

January 10, 2016

One of the best Italian wines, in my opinion, is with no doubt the “Amarone della Valpolicella”.

It’s a wine born incredibly by chance during the first half of the 20th century.

“Recchiotto” (its ancestor), is first mentioned in the Middle Ages, but it wasn’t until 1936 that in a forgotten barrel of Recioto, a very sweet red wine made from dried grapes, a long fermentation happened thanks to the high level of sugar, and this event led to the discovery of this splendid red wine.

In contrast to the sweet Recioto, it was decided to call it, Amarone.

It’s a bold bodied wine, velvety, with a high alcohol content (minimum 14% but can get up to 16-17%). It’s made from Corvina, Rondinella and Molinara grapes. The production region runs from Lake Garda to Verona.

Center of Verona

Center of Verona.

It is produced with a special technique and lots of care: during the harvest,  only the healthiest grapes are chosen, the ones with grapes well spaced apart. They are placed  in a large wooden crate,  where the climate must have an adjusted temperature and aeration depending on the weather conditions outside.

Bardonlino on Lake Garda, with the Alps in the background

Bardonlino on Lake Garda, with the Alps in the background.

The grapes are kept and examined for about four months so they don’t mold. With this method the grapes wither, lose water and concentrate flavours and sugars. At this point, the grapes are pressed and left to ferment for a long time, up to two months.

If the sugar content is right and the fermentation is correct, you get a true Amarone.

Amarone is aged in barrels for two years (four for a reserve).

It’s a great wine to pair with roasts, stews, game, and sausages. It’s served at around 20°C, in wide glasses that make it possible to fully enjoy its smell. It’s essential to open the bottle before drinking it, even the day before.

Amarone Valpolicella Masi Costanera

Amarone Valpolicella Masi Costanera.

One of my favourite Amarone is the Costanera, produced in the vineyards of “Masi S. Ambrogio di Valpolicella”, not far from Lake Garda where  the microclimate is 15°C.

The original text, from the Exhausted Knight, in Italian:

Uno dei migliori vini italiani, almeno a mio parere, è senza dubbio l’ Amarone della Valpolicella. E’ un vino nato incredibilmente per caso nella prima metà del ‘900.

Nonostante si parlasse di “Recchiotto amaro” fin dall’ alto medioevo, fu nel 1936 che in una botte dimenticata di Recioto, vino rosso molto dolce ottenuto da uve passite, si ebbe senza volere una lunga fermentazione grazie all’ alto grado di zuccheri, che portò alla riscoperta di questo splendido rosso.

E in contrasto col Recioto dolce venne chiamato Amarone. E’ un vino di gran corpo, vellutato, di alta gradazione alcolica (minimo 14° ma arriva anche a 16°-17°). Le uve che lo compongono sono Corvina, Rondinella e Molinara.

La zona dio produzione va dal Lago di Garda a Verona. Viene prodotto con una cura e una tecnica particolare: durante la vendemmia si scelgono solo i grappoli più sani e con acini distanziati tra loro, che vengono sdraiati in larghe cassette di legno messe in locali con particolari caratteristiche di temperatura e aerazione che vengono variate al variare del clima esterno.

I grappoli vengono poi girati e controllati secondo la bisogna per circa quattro mesi, in modo che non prendano muffe. In questo modo l’ uva appassisce, perde acqua e concentra sapore e zuccheri.

A questo punto le uve vengono pigiate e lasciate a fermentare a lungo, per uno o due mesi. Se il grado zuccherino è giusto e la fermentazione è corretta, si ottiene appunto l’Amarone; ma se si vede che il mosto non riuscirebbe a fermentare bene e completamente, si ferma la fermentazione e si ottiene il Recioto dolce.

Viene invecchiato in botte per due anni (quattro la riserva). E’ un gran vino da abbinare ad arrosti, stracotti, cacciagione, salumi, e da bere servito intorno ai 20° in larghi bicchieri che permettano di sentirne anche il profumo. E’ essenziale aprire la bottiglia molto tempo prima di berlo, anche il giorno prima.

Uno dei miei preferiti è il Costanera, prodotto nell’ Azienda agricola Masi a S. Ambrogio di Valpolicella non lontano dal Lago di Garda e dal suo microclima; raggiunge i 15°.

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